«Qui, un mazzo di peonie», «là, una finestra»: la zona dipinta si riempie di ciò che descrivi, fuso nella foto.
Tra «rimuovere un oggetto» e «rigenerare tutto» mancava il gesto di mezzo: cambiare esattamente questo, qui. Il riempimento generativo è il pennello dei ritocchi chirurgici, senza livelli né Photoshop.
L’accessorio aggiunto al packshot esistente.
La pianta dove l’angolo era vuoto.
La macchia, l’ombra, il riflesso: trattati uno a uno.
JPG, PNG e WebP. L’export è in alta risoluzione, pronto per web e stampa.
Sì. Indica cosa deve cambiare e Roona regola, senza ripartire da zero. Ogni generazione fallita viene rimborsata.